
Un thriller investigativo internazionale dove storia, tecnologia e inganno si intrecciano in una partita senza tregua. Se cerchi la verità, preparati a dubitarne fino all’ultima pagina: nulla è ciò che sembra.
Nemmeno un giocatore di golf.
Il Vice Questore Max “SixtySix” Colombo, figura carismatica dell’Anticrimine di Varese e appassionato della leggendaria Route 66, indaga su una morte che sfida ogni logica. L’omicidio del miliardario Louis Fournier, collezionista d’arte ritrovato al Sacro Monte, mette in crisi certezze, solleva sospetti e insinua ombre sulla trasparenza delle istituzioni.
Un medaglione di bronzo, un papiro, un veleno botanico letale e una micro-incisione perfetta collegano passato, presente e futuro in un intrigo che attraversa continenti e millenni. Da Varese, che resta la base operativa, Max e la sua squadra – l’istintiva Chiara Galli e il medico legale Aldo Renga, egittologo per passione – si muovono tra indagini ufficiali, “clandestine actions” e rivelazioni che sfidano la razionalità.
Ogni indizio apre un nuovo enigma. Ogni risposta genera un dubbio più profondo.
Dai sarcofagi del Sacro Monte alle tombe della Valle dei Re. Dai templi etiopi alla modernissima Singapore, passando per Madrid e Milano, l’indagine diventa una corsa contro il tempo e contro un avversario che non ha volto. E che è sempre un passo avanti.
Per fermare chi manipola percezione e realtà, Max dovrà affrontare la sfida più pericolosa: capire dove finisce la verità e dove comincia l’inganno.
Un thriller che unisce realismo investigativo e respiro internazionale, dove istituzioni, tecnologia e mente umana si scontrano con i limiti della verità.
